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CODICE ETICO ASSOCIAZIONE RAGDOLL ITALIA
Lo scopo di un codice etico di allevamento è quello di stabilire delle regole che servano da guida a chi alleva e a chi alleverà in futuro.Ha l'intento di tutelare innanzi tutto la salute e il benessere del gatto e di garantire la selezione e l'allevamento escludendo coloro che hanno motivazioni di carattere speculativo e commerciale. Ogni allevatore che aderisce all'Associazione Ragdoll Italia, è quindi tenuto a rispettare tali regole e a seguirle scrupolosamente.
DIRETTIVE DI ALLEVAMENTO
I Ragdoll devono essere accoppiati solo con altri Ragdoll muniti di pedigree che ne attesti l'originalità.
Prima di iniziare l'allevamento è indispensabile conoscere la genetica della razza allo scopo di accoppiare con coscienza le diverse varietà in base al proprio programma di allevamento. E' inoltre indispensabile avere un minimo di conoscenza delle malattie che colpiscono il gatto e una buona cultura sulla prevenzione delle stesse.
E' fondamentale avere o creare gli spazi adatti per rispettare le esigenze dei nostri gatti, tenendo presente che i maschi dovranno vivere separati dalle femmine e che le stesse avranno bisogno di un ambiente confortevole per partorire e crescere i propri cuccioli. E' assolutamente vietato utilizzare gabbie troppo piccole (tipo conigliere).
E' bene accoppiare solo gli esemplari più conformi allo standard di razza, sia per struttura che per marking.
Vanno esclusi dall'allevamento gli esemplari in cattiva salute portatori di tare genetiche e/o malattie ereditarie. Le tare genetiche più frequenti nel gatto sono le seguenti: nodo alla coda , polidattilia, monorchidismo o criptorchidismo, sindattilia e strabismo. Le malattie ereditarie per le quali è possibile lo screening anche per i Ragdoll sono: HCM e PKD.
Le gatte femmine non devono essere accoppiate prima dei dieci mesi di età ed è consigliabile far passare almeno uno o due estri prima dell'accoppiamento.
E' raccomandabile una sola cucciolata l'anno, o tre in due anni nel caso di numero esiguo di cuccioli (uno o due per cucciolata).
Le gatte che abbiano presentato gravi problemi durante la gravidanza e il parto vanno sterilizzate.
I gatti devono essere tutti regolarmente vaccinati annualmente con vaccino minimo trivalente ed è consigliabile sottoporli a screening per FIV-FELV e Coronavirus.
Si consiglia caldamente lo screening per PKD e HCM.
NORME SULLA VENDITA DEI CUCCIOLI
La vendita dei cuccioli deve essere condotta in maniera da tutelare la salute del gatto e deve fornire comunque delle garanzie all'acquirente.
Il cucciolo non può lasciare l'allevamento prima dei tre mesi di età. Deve aver effettuato le due vaccinazioni trivalenti contro le principali malattie infettive ed essere sverminato ed esente da parassiti di qualsiasi genere.
L'allevatore deve fornire all'acquirente tutte le informazioni necessarie a nutrire e crescere con serenità il piccolo Ragdoll e deve essere disponibile anche dopo la vendita.
Ogni cucciolo deve essere in possesso di pedigree, libretto sanitario e dichiarazione di passaggio di proprietà.
E' consigliabile vendere i cuccioli con un contratto scritto. Sullo stesso verranno riportati i dati del gattino, dei genitori e le caratteristiche del gattino stesso.
Se il gattino è destinato alla compagnia avrà obbligo di sterilizzazione (per la salute stessa del gatto)
Se sarà un gattino destinato alla riproduzione ed esposizione, dovrà essere conforme allo standard di razza.
E' compito dell'allevatore far sì che chi acquista un cucciolo da riproduzione ed esposizione, si iscriva all'Associazione Ragdoll Italia e ne segua le direttive.
L'allevatore non potrà in alcun modo garantire la carriera espositiva del gatto da esposizione.
Dettaglio sulle tare genetiche più frequenti nel gatto:
Nodo alla coda
Il nodo alla coda o Kink Tail è presente in tutte le razze feline. E' il risultato di due vertebre che si saldano formando un angolo od un uncino. E' dovuto ad un gene recessivo ereditario che può rimanere nascosto per generazioni, e compare solo a seguito dell'accoppiamento tra due soggetti portatori. Non comporta nessuna diminuzione della qualità della vita del gatto e non è collegato a nessuna altra anomalia, è solo un difetto estetico e squalificante per le esposizioni feline.
Polidattilia
E' la presenza di dita in soprannumero sulle zampe anteriori o posteriori del gatto. Più frequente sulle zampe anteriori è dovuto ad un gene dominante, quindi facilmente individuabile perché fenotipico (ovvero è un gene le cui caratteristiche si "vedono"). Il difetto se è presente nel patrimonio genetico del gatto è visibile quindi facilmente eliminabile dall'allevamento, basta escludere dall'allevamento i soggetti portatori
Monorchidismo e Criptorchidismo
Monorchidismo è la ritenzione o mancanza di un testicolo.Questo può essere ritenuto nell'addome e quindi creare problemi alla salute del gatto (può trasformarsi in tumore e quindi è necessaria l'asportazione chirurgica), è dovuto ad un gene recessivo perciò di difficile identificazione.
Il criptorchidismo invece è la mancanza o ritenzione di tutti e due i testicoli.Interferisce con la produzione ormonale del gatto provocando leggere modificazioni del temperamento e del carattere.
Sindattilia
E' rara e si tratta della f usione di alcune dita dei piedi degli arti anteriori. Può presentarsi sia su un piede solo che su tutti e due, degrada la qualità della vita del gatto dando difficoltà allo stesso ad arrampicarsi, è caratterizzato da un gene dominante.
Strabismo
Lo strabismo è dato soprattutto dal gene himalayano, è tipico infatti di siamesi e birmani. E' oggetto di squalifica nelle esposizioni e trasmissibile geneticamente.
STATUTO
ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE
E' costituita presso il domicilio del Presidente un'Associazione che assume la denominazione di ARI Associazione Ragdoll Italia.
ART. 2 - SCOPI
L'Associazione Ragdoll Italia ha carattere volontario, amatoriale, senza scopo di lucro e ha per oggetto:
" Incoraggiare l'allevamento e lo studio della genetica, dell'etologia e della patologia del Ragdoll, con particolare riguardo agli accoppiamenti ideali;
" Aiutare i soci allevatori a migliorare la selezione dei soggetti nella conservazione della purezza della razza;
" Promuovere la conoscenza e la diffusione della razza in tutte le sue varietà e colori
" Controllare la provenienza dei Ragdoll presenti in Italia attraverso i Libri Origine.
Per il raggiungimento di questi scopi, L'Associazione Ragdoll Italia si assume il compito, compatibilmente con i propri mezzi, di prendere tutte le iniziative ritenute necessarie o utili.
In particolare:
1. Controlla l'allevamento dei gatti stabilendo le regole a cui debbono attenersi i propri soci allevatori in armonia con quelle di altri club europei e mondiali.
2. Redige un codice etico di allevamento a cui tutti i soci allevatori devono attenersi.
3. Effettua il censimento di tutti i gatti appartenenti ai soci curando la tenuta di uno speciale Libro Genealogico
4. Organizza in proprio o nell'ambito delle varie Associazioni italiane e straniere esposizioni, rassegne, meeting e altre manifestazioni similari.
ART. 3 - SOCI
Le categorie di soci presenti all'interno dell'Associazione Ragdoll Italia sono le seguenti:
" Soci fondatori, i sottoscrittori dell'atto costitutivo dell'Associazione;
" Soci ordinari, i proprietari di ragdoll maschi, femmine o neutri, siano essi allevatori o meno, nonché coloro che, pur non possedendo alcun esemplare di Ragdoll, sono interessati alla razza.
Requisito necessario per essere considerato socio allevatore è quello di possedere almeno due femmine integre di Ragdoll.
Hanno diritto di voto nelle Assemblee i soci fondatori e i soci ordinari.
Tutti i soci, per il funzionamento dell'Associazione, sono tenuti a corrispondere, entro il 31 dicembre, una quota annuale, stabilita dall'Assemblea.
La quota per i soci ordinari non potrà essere superiore alla metà di quella stabilita per i soci fondatori.
I soci che non hanno rinnovato l'iscrizione con il pagamento della quota annuale entro i termini stabiliti sono considerati sospesi.
I soci sono ammessi nell'Associazione Ragdoll Italia a seguito di accettazione da parte del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Nel momento dell'ammissione all'Associazione Ragdoll Italia i soci accettano il presente Statuto, i Regolamenti e tutte le decisioni emanate dai suoi organi.
Accettano inoltre gli Statuti e i Regolamenti delle Associazioni e/o Federazioni dalle quali l'Associazione Ragdoll Italia avrà ottenuto il riconoscimento.
ART. 4 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell'Associazione Ragdoll Italia:
1. L'Assemblea dei soci;
2. Il Presidente;
3. Il Consiglio Direttivo.
ART. 5 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei soci è composta dai soci fondatori e dai soci ordinari.
L'Assemblea si riunisce in sede ordinaria una volta l'anno, entro il 15 giugno per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'eventuale ratifica di regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo.
Può essere convocata in sede straordinaria dal Presidente ogni volta che ne sia previsto dallo Statuto o, comunque, lo ritenga opportuno, oppure a seguito di richiesta motivata di almeno un terzo dei soci con diritto di voto o due terzi dei consiglieri in carica.
L'Assemblea viene convocata dal Presidente a mezzo invito trasmesso almeno sette giorni prima della data stabilita, anche a mezzo di posta elettronica.
Nell'invito deve essere indicato il giorno, il luogo e l'ora della riunione e l'elenco degli argomenti posti all'ordine del giorno.
L'Assemblea è costituita validamente in prima convocazione qualora siano presenti o rappresentati a mezzo di delega la metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente o, se indisponibili, dal Consigliere con maggiore anzianità.
Le deliberazioni sono valide con la maggioranza degli aventi diritto al voto, presenti o per delega.
Per ogni socio è ammessa soltanto una delega.
L'Assemblea ha il compito di:
" Deliberare sul programma delle attività proposto dal Consiglio Direttivo per l'anno in corso
" Discutere e deliberare sul Bilancio Consuntivo e Preventivo dell'Associazione e sulla relazione del Presidente
" Eleggere il Presidente
" Eleggere i membri del Consiglio Direttivo tra i soci fondatori
" Modificare lo statuto e i regolamenti
" Determinare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote sociali
" Decretare, su proposta del Consiglio Direttivo l'espulsione dei soci che abbiano compiuto atti o tenuto comportamenti contrari al presente Statuto o ai regolamenti
" Sciogliere l'Associazione con devoluzione del patrimonio residuo.
ART. 6 - IL PRESIDENTE
Il Presidente dirige l'Associazione e lo rappresenta a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l'Associazione ed è delegato a riscuotere somme ed effettuare pagamenti per conto della stessa.
Presiede, salvo impedimenti o delega, il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei soci.
Viene eletto dall'Assemblea dei soci, ha un mandato di tre anni e può essere rieletto.
ART. 7 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da tutti i soci fondatori, compreso il Presidente in carica, che ne fa parte di diritto e ne presiede le riunioni.
Il Consiglio elegge nel suo interno, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento e lo coadiuva nelle sue mansioni, assumendo eventualmente anche incarichi specifici.
Il Segretario coadiuva il Presidente nella conduzione dell'Associazione, si occupa delle pratiche di segreteria, cura la redazione dei libri sociali, funge da segretario nelle assemblee e nei consigli, è responsabile della stesura dei verbali e controfirma gli atti del Presidente.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di sua iniziativa o su richiesta di almeno due Consiglieri, con invito trasmesso almeno sette giorni prima della data della riunione. Se la convocazione è fatta mediante telegramma, fax, telefono o a mezzo di posta elettronica il termine è ridotto a tre giorni.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide se vi partecipano almeno la metà dei suoi membri.
E' di competenza del Consiglio Direttivo la direzione e l'amministrazione dell'Associazione senza alcun limite.
In particolare dovrà:
" Porre in atto qualunque iniziativa tesa a realizzare gli scopi statutari;
" Emanare regolamenti per il funzionamento dell'attività associativa;
" Promuovere ed eventualmente organizzare le manifestazioni rientranti negli scopi sociali;
" Tenere aggiornato lo speciale Libro Genealogico e vigilare che i pedigree rilasciati dalle varie Associazioni rispettino le regole dell'Associazione Ragdoll Italia.
Tutte le delibere del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza dei presenti.
In caso di parità il voto del Presidente prevale.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo, fatto salvo il rimborso delle spese vive sostenute nell'espletamento dei propri incarichi.
ART. 8 - OBBLIGHI DEI SOCI E CODICE ETICO
Tutti i soci dell'Associazione Ragdoll Italia si impegnano a seguire le seguenti norme di comportamento e tutte quelle eventualmente emanate in futuro dal Consiglio Direttivo.
In particolare:
1. Rispettare il Codice Etico di Allevamento allegato al presente Statuto.
2. I soci si impegnano ad allevare i propri gatti nel più scrupoloso rispetto del loro benessere e della loro integrità fisica. Su deliberazione del Consiglio Direttivo potranno essere disposti controlli e verifiche circa la conduzione e l'allevamento del Ragdoll.
3. Ogni membro dell'Associazione è tenuto al rispetto degli altri soci. Non sono ammesse controversie personali, né maldicenze atte a ledere la reputazione degli altri soci, allevatori e non, pena l'espulsione dall'associazione. La decisione verrà presa dal Consiglio Direttivo.
4. Un allevatore di Ragdoll non può possedere Sacri di Birmania integri.
L'inosservanza di queste regole dello statuto e delle regole del codice etico di allevamento saranno motivo di espulsione dei soci dall'Associazione.
ART. 9 - PATRIMONIO ED ENTRATE
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
" Dal contributo associativo dei soci;
" Da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati
" Dai proventi derivanti dall'organizzazione o dalla collaborazione a manifestazioni espositive o di altro genere
" Da tutte le altre eventuali entrate a favore dell'Associazione.
Nessun socio ha diritti sul patrimonio sociale, né in caso di dimissioni o di espulsione, né in caso di scioglimento dell'Associazione.
In caso di scioglimento, il patrimonio residuo dell'Associazione verrà devoluto, secondo quanto stabilito dall'Assemblea dei soci, ad Associazioni o Enti che hanno per scopo la protezione della natura e degli animali.
ART. 10 - MODIFICHE STATUTARIE E SCIOGLIMENTO
Il presente Statuto potrà essere modificato dall'Assemblea dei soci, con delibera presa a maggioranza dei 2/3 dei presenti. Le modifiche saranno comunque prive di efficacia, se i soci che le hanno approvate non rappresentano almeno la metà degli aventi diritto di voto.
Le stesse modalità debbono essere applicate anche per lo scioglimento dell'Associazione.
Il presente Statuto entra in vigore a partire dalla data della sua approvazione, 2 novembre 2003.